Il 7% delle nostre bollette dovrebbe servire a finanziare le energie rinnovabili: CIP6.
In realtà gran parte di questi fondi vengono bruciati dagli inceneritori.
Anche l'Europa ci ha detto che è sbagliato con la procedura di infrazione 2003/2246 mettendoci in mora.
Allora visto che questi soldi sono stati spesi male, rimborsateceli e nel futuro spendeteli per le rinnovabili vere.
Questo è il senso della Vertenza nazionale per il rimborso del CIP6 organizzata da Diritto al Futuro alla quale tutti dovremmo unirci.
Altri miei post sul CIP6 qui.
Raccolgo, segnalo e commento notizie e siti che ritengo interessanti ed utili. Un occhio di riguardo verso l'ecologia, la sostenibilità e la qualità di vita.
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2 ottobre 2010
Ridateci i soldi del CIP6
Tag:
CIP6
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inceneritore
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Vertenza CIP6
29 agosto 2010
Nuovo conto energia 2011
A Gennaio del prossimo anno scatterà la terza versione del conto energia. Il conto energia è un incentivo, nato nel 2005 dal recepimento di una direttiva europea, alla produzione di energia elettrica prodotta da pannelli fotovoltaici.
Secondo il GSE con il primo conto energia sono stati realizzati 5.734 impianti per una potenza di 164.951 kW, mentre con il secondo, dal 2007, fino ad oggi, 88.666 per 1.348.718 kW.
Sostanzialmente gli incentivi calano, riviste le differenze tra impianti integrati e non. Ovviamente le novità sono molteplici ed in rete si trovano diverse analisi (1 - 2 - 3): Gazzetta Ufficiale.
Dal mio semplice e banale punto di vista per far decollare veramente il fotovoltaico gli incentivi dovrebbero durare di meno, facendo ripagare l'impianto magari in 5 anni e se servissero più soldi basterebbe smettere di incentivare gli impianti CIP6 "assimilati": gli inceneritori.
Secondo il GSE con il primo conto energia sono stati realizzati 5.734 impianti per una potenza di 164.951 kW, mentre con il secondo, dal 2007, fino ad oggi, 88.666 per 1.348.718 kW.
Sostanzialmente gli incentivi calano, riviste le differenze tra impianti integrati e non. Ovviamente le novità sono molteplici ed in rete si trovano diverse analisi (1 - 2 - 3): Gazzetta Ufficiale.
Dal mio semplice e banale punto di vista per far decollare veramente il fotovoltaico gli incentivi dovrebbero durare di meno, facendo ripagare l'impianto magari in 5 anni e se servissero più soldi basterebbe smettere di incentivare gli impianti CIP6 "assimilati": gli inceneritori.
18 agosto 2010
Boom di impianti fotovoltaici a Vetralla
Secondo quanto riportato dal blog di Vetralla a 5 Stelle nel comune dove abito c'è una vera e propria rincorsa al fotovoltaico: 34 impianti per una potenza totale di 374 kW. 4 anni fa ce n'era uno solo. Siamo quarti in classifica, come numero di impianti, rispetto agli altri comuni della Tuscia.
Sicuramente alla fine di quest'anno un grande contributo lo darà il bando della provincia. Spero presto di poter contribuire a far salire Vetralla in classifica.
Sicuramente alla fine di quest'anno un grande contributo lo darà il bando della provincia. Spero presto di poter contribuire a far salire Vetralla in classifica.
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conto energia
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Vetralla5Stelle
11 luglio 2008
1000 tetti fotovoltaici gratis
Le ESCO sono delle società che si occupano di realizzare, chiavi in mano, opere di risparmio energetico: dalla progettazione, passando per il finanziamento, arrivando alla realizzazione. Non chiedono direttamente soldi al committente, ma si ripagano con parte dei risparmi dello stesso.
Il Conto Energia è un contributo erogato dal GSE per chi installa un impianto fotovoltaico. Gli incentivi vengono dati sull'energia prodotta dall'impianto.
Lo scoglio rimane il costo iniziale. Un impianto fotovoltaico casalingo costa 15/20 mila euro, con il conto energia si ripaga in 10 anni (i restanti 10 anni di conto energia si guadagna, finito l'incentivo rimane lo scambio sul posto). Se non si ha tale cifra a disposizione si deve ricorrere ad un prestito, il rientro dall'investimento si allunga così fino a 15/20 anni. Poco male visto che da subito si inizia ad azzerare la bolletta. Però per molti rivolgersi ad una banca è comunque un rischio.
E qui arriva l'idea geniale (che sta facendo scuola anche in Europa) quanto semplice della provincia di Salerno (tanto per dire che la Campania non è solo munnezz).
L’Agenzia energia ambiente di Salerno (AGEAS) si è accordata con la Esco Energy di Potenza per un bando che permetterà a 1000 famiglie di farsi installare sul proprio tetto un impianto fotovoltaico finanziato dalla ESCO. La ESCO, una volta realizzato l'impianto, si prende gli incentivi, alla famiglia rimane il risparmio in bolletta senza impelacarsi con banche e quant'altro.
5 aprile 2008
Impianto fotovoltaico a Vetralla
Mi piacerebbe proprio sapere chi è!!! Qualcuno lo conosce?
A proposito, qualcuno di voi ha già montato i pannelli fotovoltaici sfruttando il conto energia? Ce ne sono quasi 10.000 già attivati in Italia... Me ne basterebbe conoscere uno per sapere come va...
24 giugno 2007
Calabresi svegliatevi!!
Eppure "fare soldi prendendo il sole" non suona faticoso... Ma qualcuno gli ha detto che hanno più sole del Piemonte???
3 giugno 2007
Conto-Energia chiavi in mano
Cercate una soluzione che vi permetta di installare pannelli fotovoltaici, sfruttando il conto energia, sfruttando finanziamenti, assistenza legale e tecnica... insomma tutto quello che serve senza tirare fuori soldi e senza scerverlarsi troppo?
Vi consiglio de cliccare qui.
Vi consiglio de cliccare qui.
11 ottobre 2005
Conto Energia i primi risultati
Mi sembrava esagerata la stima di 20.000 domande per lo sfruttamento dell'incentivo CONTO ENERGIA, comunque secondo Edilio.it sono 3.500 per un totale che supera i 33.000 KWp.
Che nessuno mi venga a dire che agli italiani non interessa il fotovoltaico, rimane necessario eliminare il tetto dei 100 MWp.
Per il momento non ci sono informazioni al riguardo sul sito di GRTN, vedremo in futuro.
Che nessuno mi venga a dire che agli italiani non interessa il fotovoltaico, rimane necessario eliminare il tetto dei 100 MWp.
Per il momento non ci sono informazioni al riguardo sul sito di GRTN, vedremo in futuro.
6 ottobre 2005
Esauriti i 100MW del conto energia?
Secondo Prorinnovabili sono 2000 le richieste per l'installazione dei pannelli fotovoltaici che sfruttano l'incentivo conto energia. Il tetto dei 100MW messi a disposizione serebbero quindi terminati. E' un dato positivo (non per me che non ho fatto in tempo ad effettuare la domanda per il 30 settembre), speriamo che vengano resi disponibili ulteriori MW.
15 luglio 2005
Conto energia
Il decreto per l'energia fotovoltaica in Italia, detto conto energia, ha ottenuto finalmente il via libera dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni.
In parole povere chi ha i pannelli solari potrà presto guadagnare sul surplus di energia prodotta. altre info:
Ecoage
Ansa
Sito Conferenza Stato Regioni
Ecquologia
Petizione conto energia
Beppe Grillo fa due conti
Aggiornamenti:
09/08/2005
- Conto energia in Gazzetta Ufficiale
- Cosa si dice sui blog a riguardo
- ProRinnovabili apre un blog a tema: ContoEnergia
12/08/2005
- Informazioni sul conto Energia su Ecoblog.it (il mio primo post su Ecoblog)
Tag: Conto Energia
3 maggio 2005
Petizione a favore del Conto Energia
Segnalato su Il Fiore del Cactus
L’ associazione NIM sta chiedendo al governo italiano di approvare entro il 2005 il ‘conto energia’ tramite il quale chiunque sia proprietario di un terreno o di un edificio esposto al sole potrà produrre energia elettrica tramite pannelli solari da rivendere alle società elettriche. Una possibilità di reddito per molte famiglie e imprese mediante la produzione di energia pulita.
Petizione a Favore del Conto Energia
Nel resto dell’articolo ho copiato le motivazioni dettagliate della petizione.I motivi della petizionePerché il Conto Energia è importante?
PETIZIONE PER L’ATTUAZIONE DEL “CONTO ENERGIA”
Il “Conto Energia” fissa una tariffa di acquisto dell’energia elettrica. Tutti i cittadini interessati o le imprese possono installare pannelli fotovoltaici sulla propria abitazione o sui terreni al fine di produrre energia elettrica da rivendere alle società elettriche in cambio di una tariffa incentivata (cd “Conto Energia”).
I vantaggi economici e sociali del Conto Energia sono evidenti:
1. Fabbisogno energetico nazionale. crescita della produzione di energia elettrica dalle energie rinnovabili (solare) con conseguente miglioramento dell’autosufficienza energetica nazionale;
2. Occupazione nel settore delle rinnovabili. La crescita dell’occupazione nel settore delle energie rinnovabili distribuita sul territorio nazionale (es. operai e personale impiegato per l’installazione dei pannelli e la loro manutenzione da parte delle imprese private, lavoro edile per la realizzazione degli impianti ecc.).
3. Ogni famiglia o impresa potrà ottenere un reddito producendo energia mediante pannelli solari installati sui propri terreni o sulle superfici degli edifici.
4. La crescita nelle vendite dei pannelli solari consentirà la riduzione del prezzo di acquisto dei pannelli solari FV grazie alle economie di scala. A vantaggio di ogni consumatore.
5. Minore inquinamento. L’energia elettrica prodotta dalle energie solari non produce inquinamento da CO2 (effetto serra) o polveri sottili. Favorisce pertanto il raggiungimento degli obiettivi di Kyoto.
6. Maggiore redditività di impresa. Le aziende agricole potranno beneficiare di un’ulteriore forma di redditività investendo nella produzione di energia elettrica tramite il solare o mettendo a disposizione i terreni incolti o gli spazi non utilizzati alle società interessate ad installarvi pannelli solari. Le tariffe di acquisto garantite per venti anni daranno certezza agli investimenti e favoriranno l’accesso delle imprese ai finanziamenti.
7. Produzione di energia distribuita. La produzione di energia elettrica dal solare favorisce le piccole e medie imprese in ogni regione italiana (nord, centro, sud). Particolarmente favorito il sud per la maggiore esposizione solare e l’ampia disponibilità di terreni incolti o aridi.
La presenza del “conto energia” è fondamentale per l’ottenimento di questi risultati. Per questi motivi chiediamo al Governo di emanare al più presto il decreto di attuazione del D.lgsl 387/2003 per fissare le tariffe del “conto energia” e le modalità di regolamentazione.
L’ associazione NIM sta chiedendo al governo italiano di approvare entro il 2005 il ‘conto energia’ tramite il quale chiunque sia proprietario di un terreno o di un edificio esposto al sole potrà produrre energia elettrica tramite pannelli solari da rivendere alle società elettriche. Una possibilità di reddito per molte famiglie e imprese mediante la produzione di energia pulita.
Petizione a Favore del Conto Energia
Nel resto dell’articolo ho copiato le motivazioni dettagliate della petizione.I motivi della petizionePerché il Conto Energia è importante?
PETIZIONE PER L’ATTUAZIONE DEL “CONTO ENERGIA”
Il “Conto Energia” fissa una tariffa di acquisto dell’energia elettrica. Tutti i cittadini interessati o le imprese possono installare pannelli fotovoltaici sulla propria abitazione o sui terreni al fine di produrre energia elettrica da rivendere alle società elettriche in cambio di una tariffa incentivata (cd “Conto Energia”).
I vantaggi economici e sociali del Conto Energia sono evidenti:
1. Fabbisogno energetico nazionale. crescita della produzione di energia elettrica dalle energie rinnovabili (solare) con conseguente miglioramento dell’autosufficienza energetica nazionale;
2. Occupazione nel settore delle rinnovabili. La crescita dell’occupazione nel settore delle energie rinnovabili distribuita sul territorio nazionale (es. operai e personale impiegato per l’installazione dei pannelli e la loro manutenzione da parte delle imprese private, lavoro edile per la realizzazione degli impianti ecc.).
3. Ogni famiglia o impresa potrà ottenere un reddito producendo energia mediante pannelli solari installati sui propri terreni o sulle superfici degli edifici.
4. La crescita nelle vendite dei pannelli solari consentirà la riduzione del prezzo di acquisto dei pannelli solari FV grazie alle economie di scala. A vantaggio di ogni consumatore.
5. Minore inquinamento. L’energia elettrica prodotta dalle energie solari non produce inquinamento da CO2 (effetto serra) o polveri sottili. Favorisce pertanto il raggiungimento degli obiettivi di Kyoto.
6. Maggiore redditività di impresa. Le aziende agricole potranno beneficiare di un’ulteriore forma di redditività investendo nella produzione di energia elettrica tramite il solare o mettendo a disposizione i terreni incolti o gli spazi non utilizzati alle società interessate ad installarvi pannelli solari. Le tariffe di acquisto garantite per venti anni daranno certezza agli investimenti e favoriranno l’accesso delle imprese ai finanziamenti.
7. Produzione di energia distribuita. La produzione di energia elettrica dal solare favorisce le piccole e medie imprese in ogni regione italiana (nord, centro, sud). Particolarmente favorito il sud per la maggiore esposizione solare e l’ampia disponibilità di terreni incolti o aridi.
La presenza del “conto energia” è fondamentale per l’ottenimento di questi risultati. Per questi motivi chiediamo al Governo di emanare al più presto il decreto di attuazione del D.lgsl 387/2003 per fissare le tariffe del “conto energia” e le modalità di regolamentazione.
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